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4 dicembre 2013

Anteprima Medimex D’Autore

L’appuntamento è a Bari, Lecce, Foggia, Taranto e Barletta dove nella giornata del 5 dicembre saranno proposti cinque diversi titoli di cinema “musicale” nel senso più ampio del termine: all’Abc di Bari ci sarà “Velvet Goldmine” di Todd Haynes ispirato a David Bowie, al Db d’Essai di Lecce “Evita” di Alan Parker, con Madonna nelle vesti di Eva Peron, alla Sala Farina di Foggia “Let’s get lost” di Bruce Weber su Chet Baker, al Bellarmino di Taranto “Bix – un ipotesi leggendaria” di Pupi Avati sul compositore Bix Beiderbecke e infine all’Opera di Barletta “Backbeat” di Iain Softley sui Beatles (il biglietto d’ingresso sarà di euro 3,00; spettacoli h 21.00; il 5 dicembre acquistando un biglietto per la visione dei film selezionati gli spettatori riceveranno un voucher per lo sconto del 50% sull’ingresso al Medimex).

SINOSSI DEI FILM

“Velvet Goldmine” di Todd Haynes. Con Ewan McGregor, Jonathan Rhys-Meyers, Toni Collette, Christian Bale, Eddie Izzard.

La pellicola tratta la storia del glam rock inteso come movimento culturale, attraverso le vicende di un ipotetico cantante (Brian Slade, interpretato da Jonathan Rhys Meyers) e si ispira velatamente alla vita di David Bowie. Il film è inoltre ricco di riferimenti allo stile di vita di Oscar Wilde, data la presenza di numerose citazioni tratte dalle sue opere. I costumi realizzati da Sandy Powell valgono alla costumista una nomination ai premi oscar del 1999. Il film è stato presentato in concorso al 51º Festival di Cannes, dove ha ricevuto il premio per il contributo artistico.

“Evita” di Alan Parker con Madonna, Antonio Banderas, Jonathan Pryce.

Adattamento cinematografico dell’omonimo musical composto da Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, “Evita” racconta la vita di uno dei miti della storia argentina, Eva Peron, moglie del presidente dell’Argentina dal 1946, venuta dalle campagne senza un soldo in tasca e disposta a tutto per divenire famosa.

“Let’s get lost” di Bruce Weber.

Film documentario, è la storia di Chet Baker, trombettista jazz, bianco, tre mogli, quattro figli, un numero incalcolabile di donne, amici, ammiratori. Sleale, infedele, mentitore, affascinante, ebbe rapporto costante solo con la musica e con l’eroina. È, dopo Broken Noses, il 2° film di Weber, famoso fotografo di moda, che se l’è autofinanziato: un ritratto appassionato e commovente ma anche lucido e non reticente.

“Bix – un’ipotesi leggendaria” di Pupi Avati con con Bryant Weeks, Julia Ewing, Emile Levisetti, Romano Orzari.

New York, ottobre 1931: due mesi dopo la morte di Bix Beiderbecke, suo fratello Burnie arriva in città per conoscere Liza, colei che doveva essere la futura sposa del defunto fratello. Le ricerche nell’ambiente dove lavorava Bix lo portano al violinista italo-americano Joe Venuti, unico vero amico del trombettista e per questo unico a sapere la verità ed a conoscere l’identità della ragazza. Venuti, nonostante l’esitazione iniziale, decide di aiutarlo nella ricerca: contatta la ragazza e la convince a seguirlo nella città natale del trombettista, Davenport, esaudendo così il desiderio della mamma di Bix, smaniosa di conoscerla. Durante il lungo viaggio in treno, si scopre che Liza non ha mai conosciuto Bix; Venuti ne approfitterà per raccontarle, oltre al modo con il quale Bix è entrato in contatto con lei, anche la breve ma intensa vita del suo amico, da quando lo conobbe per caso mentre cercava di ottenere un ingaggio nell’orchestra di Jean Goldkette, sfumato perché non era capace di leggere la musica, al successo arrivato con le sue performance nell’orchestra di Frank Trumbauer il quale, nonostante il carattere un po’ particolare, lo prese sotto la sua ala protettiva, alla sua prematura fine, arrivata a soli 28 anni per alcolismo.

“Backbeat” di Iain Softley con Sheryl Lee, Stephen Dorff, Ian Hart, Gary Bakewell.

Nel 1960 Stuart Sutcliffe viene ferito alla testa dopo una lite. In seguito si trasferisce ad Amburgo per suonare con il gruppo Johnny and the Moondogs, i futuri Beatles. Proprio lì incontra la fotografa tedesca Astrid Kirchherr di cui si innamorerà, e per la quale abbandonerà il gruppo. Sutcliffe muore tra le braccia di Astrid il 10 aprile 1962 a causa di un’emorragia cerebrale. Pochi anni dopo, I Want to Hold Yor Hand, singolo dei Beatles, vende 13 milioni di copie in tutto il mondo.

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Il Circuito D'Autore di Apulia Film Commission presenta l' anteprima "Medimex D'Autore", in collaborazione con il Medimex – Salone dell’Innovazione musicale organizzato da Puglia Sounds alla Fiera del Levante di Bari, dal 6 all' 8 dicembre,

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