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Nymphomaniac vol. I

di Lars von Trier

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lars loc

Scheda e sinossi

Nymphomaniac vol. I di Lars von Trier
Drammatico, Erotico — 118' (Danimarca, Germania, Francia, Belgio, 2013)
Con Charlotte Gainsbourg, Stellan Skarsgård, Stacy Martin, Shia LaBeouf, Jamie Bell, Connie Nielsen,

L’anziano Seligman uscito per fare la spesa in una giornata nevosa, trova a terra il corpo insanguinato di una donna, Joe. La porta nel suo appartamento e la soccorre. Qui Joe gli rivela di essere una ninfomane. Se vuole può raccontargli la sua vita ma sarà una lunga narrazione che prende le mosse dai libri di anatomia del padre medico per poi passare alle competizioni con una coetanea a chi ha più rapporti nel corso di un viaggio in treno. Ma è solo l’inizio.

www.mymovies.it

Trailer

Nymphomaniac vol. I è stato proiettato nelle seguenti sale: Cinema Opera, Metropolis Multisala, ABC, Multisala Alfieri, Pixel Multicinema, Multisala Vignola, Cinema Elio.

Critica

N. Aspesi

(...)Il problema è che il film è raffinatamente filosofico, più che Sade ricorda il salotto di Madame Geoffin in amabile conversazione con Diderot e l'abate Galiani, dentro una stanzetta spoglia con su una parete una Madonna, icona tipo il Tarkoskiano Andrej Rublev.(...)Nymphomaniac è l'ultima parte della trilogia larsiana detta della Depressione, dopo Antichrist e Melancholia, e il regista ancora una volta sfrena la sua misoginia, con poesia, sarcasmo, tenerezza, presa in giro, violenza, disagio, scherno.

Tratto da repubblica.it

«Nymphomaniac, per come lo si può valutare alla visione del suo primo volume, è un film che scava proprio nella direzione di una reincarnazione del cinema del regista danese, dopo le collisioni planetarie e le paure arcaiche, cercando nel confronto tutto orizzontale tra Joe e il suo “confessore” una definizione funzionale del rapporto tra la narrazione e il senso.»
M. Causo
D'Autore
«(...)un film marcatamente filosofico, che racconta l'evoluzione mentale di una donna attraverso la sua erotomania metodologica.(...)impronta squisitamente dreyeriana(...)unita all'afflato metafisico di De Sade che rende Nymphomaniac un arguto puzzle teoretico. Emozionante, ben scritto, strutturalmente solido e stranamente pacato nella sua ferocia(...)»
E. Battistini
Il Fatto Quotidiano

Pubblico

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